Il Bosco 1 di Andrea Marfori (1988)
Scritto da Andrea Marfori
Con Coralina Cataldi-Tassoni, Diego Ribon
Musiche di Adriano Maria Vitali, Prodotto da Agnese Fontana
Sì, ed ecco alla terza recensione! Immagino che come al solito, però, non ve ne freghi niente. Ipso facto. Come ho detto anche l'ultima volta, okay, sto zitto. Stavolta, il film che voglio recensire (anche se voi lo sapete già, visto che il titolo lo avevo già annunciato nello scorso rece-commento) è il Bosco 1, il capolavoro di Andrea Marfori, riconosciuto da quasi tutto il mondo come il capolavoro del trash italiano, insieme a la Croce dalle 7 Pietre che non ho, purtroppo, ancora visto. Non è che non l'ho visto per nulla, semplicemente non è divertente come questo e perciò mi sono addormentato più o meno a metà. Vabbeh, non importa, parliamo del Bosco 1.
Questa volta, però, voglio seguire un canovaccio strano per fare questo rece-commento, perchè parlarne così liberamente come ho fatto le altre 2 volte è un po' difficile. Quindi, ho deciso di fare, una classifica dei 5 motivi per cui il Bosco 1 sarebbe il miglior film trash della generazione degli eighties:
al primo posto, certamente vanno messi i dialoghi. Se lo avete visto, non potete non ricordare quanto deliranti e stupidi fossero. Si può capire che in un film horror, i dialoghi non siano l'aspetto più importante, ma c'è comunque un limite, che quando si scrive una sceneggiatura, va rispettato, cosa che Marfori non ha certamente fatto. Comunque, poco male, perchè senza di essi il fascino del Bosco 1 non sarebbe mai esistito, quindi grazie, Andrea (posso darti del tu?). Invece, al secondo posto, ci vanno gli effetti speciali, veramente abominevoli (quasi tutti almeno, quello della mano vaginale non è malaccio per una produzione così povera). Giusto per dire qualcosa, visto che di cose da dire su questo argomento non ce ne sono tantissime, voglio aggiungere che secondo me Andrea ha fatto male le riprese degli effetti splatter, perchè, per non far capire quanto fossero orribili, bastava modificare un po' la fotografia (sempre se sappia cosa sia, il nostro amico) e le inquadrature, in modo da non far risaltare la povertà di mezzi, cosa che sembra voluta, dato che gli effetti peggiori del film, sono accompagnati da zoomate della madonna. Pazienza, anche qui non ci sono problemi, al contrario. Al terzo posto, invece, troviamo (almeno secondo me), Algernoon. E che è, vi chiederete voi. Se dico "la morte maligna" cosa vi viene in mente? Esatto. Proprio lo scrittore fuori di testa. Qui urge una descrizione dettagliata: quest'uomo, uno scrittore mancato, è un tipo molto strano. Come prima cosa, non può parlare se non tramite un walkie-talkie ridipinto, non ho ben capito perchè, e qui mi sono tolto il pezzo forte dalla gola. Invece, come seconda (e ultima), ma guardate com'è vestito! Cazzarola, ma dai! Sembra un aviatore della Seconda Guerra Mondiale! Cioè, ma che...?! Bah! Vabbeh, lasciamo stare, mi viene il nervoso solo a pensarci. Passiamo direttamente al 4 punto. Questo punto è il più semplice di tutti: il corto di Algernoon. Non voglio parlarne tanto qui, perchè solo a pensarci mi viene da prendere la mia videocassetta originale della Eagle Pictures (eh, lo so, mi piace mettere in mostra la mia collezione home video) e buttarla giù dalla finestra. Solo 2 parole: sabbia e deficienza. Fate voi. Infine, al 5 posto, ma non per importanza, il cucu. Il cucu, santo dio, il cucu! Cosa diavolo gli passava per la testa a Marfori quando ha scritto questo film? Giuro, ho riso per tutto il film solo per quella scena, mi è rimasta in testa e non riesco più a cavarmela da lì. Semplicemente vedetevela. Senza esitazione. E per finire, eccoci qui alla fine di questo (lungo) rece-commento-classifica, e quindi passiamo al Trash-o-meter™.
Gore: 2 Stelle!
Divertimento: 5 Stelle!
B-movizzazione: 5 Stelle!
Un po' inferiore a Poultrygeist, come totale, ma comunque un votone senza tanti rivali, un bel 4 su 5! Perfettissimo! Ora però mi fanno male le mani a forza di battere su questa tastiera al buio (non so da voi, ma qui c'è un eclisse continua), perciò meglio chiudere. Ciao a tutti, e a lunedì, con le prossime cagatissime (sempre che non decida di fare qualcosa domani, ma ne dubito).
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