martedì 23 novembre 2010

Recensione di Poultrygeist

Poultrygeist: Night of the Chicken Dead di Lloyd Kaufman (2006)
Scritto da Daniel Bova, Gabriel Friedman e Lloyd Kaufman
Con Jason Yachanin, Kate Graham, Rose Ghavami, Caleb Emerson, Allyson Sereboff e Robin Watkins
Musiche di Daniel Bamas, Prodotto dalla Troma Ent.


Sì, eccomi alla seconda recensione (wow!). Okay, sto zitto.
Il film che voglio rece-commentare oggi è Poultrygeist: Night of the Chicken Dead ovvero una delle ultime vere produzioni troma (con vere voglio dire che quasi tutto quello che la troma produce e basta, senza dirigerlo, è una porcheria), e forse anche una delle migliori tra quelle che ho visto. Cominciamo; allora, la trama di questa pellicola è originale, anzi, molto originale, ed è più o meno così: questi 2 ragazzi, che avevano promesso di non lasciarsi mai, si reincontrano davanti a un fast food dell'American Chicken Bunker (che ovviamente non esiste) dove lei sta protestando. Purtroppo, il ragazzo viene a conoscenza del suo segreto, ovvero che è diventata una lesbica-liberale fidanzata con un maschiaccio di nome Micki. Giusto per ripicca, il nostro amico si farà assumere al fast food, dove governa una strana forma di anarchia dove tutte le razze del mondo convivono non pacificamente. Ben presto, però, i polli uccisi si ribelleranno e faranno un patto con le anime degli indiani americani che erano seppelliti sotto il luogo d'apertura del ristorante, facendo una strage senza eguali, tutto condito da una marea di arti tagliati, palle fritte e secchi di sangue. Questa è, a larghe somme, la trama del film. Iniziando, voglio subito far presente che questo film è un musical. Sì, esatto, un musical. Quelli dove cantano e ballano come dei deficienti. Proprio così. I musical... ah, li adoro. Infatti, uno dei punti forti di questa pellicola è appunto la colonna sonora, davvero ben fatta secondo me (per un film trash, non è che possono andare a chiamare Morricone, sempre se è ancora vivo, non me lo ricordo sinceramente), che alterna le scene sanguinolente e pesanti, con altre ben più leggere ma comunque divertentissime. Inoltre, le coreografie sono davvero carine, e rispettano a pieno lo spirito del film. Detto questo, il film è spettacolare. Cioè, la troma io la amo, ma giuro, me la sposerei, ma qui siamo andati proprio oltre. Voglio dire, se lo avete visto, non potete non confermare quello che ho detto. Cosa ci può essere in un buon film trash, per renderlo perfetto? Sesso, gore, splatter, divertimento ma soprattutto cattivo gusto. E questo film ne è pieno: oltre ad un umorismo nero senza rivali (come quello delle scene con il ciccione) qui possiamo assistere ad un assortimento di cattiverie e stronzate senza fine: cioè, palle tagliate, prese per il culo, razzismo, zoofilia, droghe, culi impalati con le scope, battute sugli ebrei, vomito, cagate (proprio cagate, nel vero senso della parola, non so se avete capito, proprio le cagate che uno fa quando va in bagno) in bella mostra con zoom incorporato, sesso gay, lesbismo, e potrei andare avanti così all'infinito. Questa è proprio trasgressione, non so se lo avete capito! Infine, voglio fare un plauso a tutti gli attori, che essendo alla loro prima prova su una pellicola "di un certo spessore" se la sono cavate egregiamente, con dei picchi di bravura davvero inaspettati. Finendo veramente, questo film, nell'ottica trash, è un capolavoro senza eguali nel suo genere, e se uno si ritiene un vero filmbruttaro, non può certo perderselo. Parola mia (forse questo non dovevo dirlo). Bene, ora passiamo al Trash-o-meter™.


Gore: 5 Stelle!
Divertimento: 5 Stelle!
B-movizzazione: 3 Stelle!


Ora facciamo la nostra solita media... 5 e 5, 10... 10 e 3, 13, fratto 3, è uguale a... 4½!
Proprio così, un voto altissimo per un film che rasenta la perfezione! E anche qui niente screen, perchè purtroppo anche stavolta ce l'ho solo in dvd (in realtà in blu-ray, ma tant'è), ma tanto chissenefrega, in fondo non è un problema, vero? O no? Speriamo... a presto con la prossima recensione! Sapete, ho anche già deciso il titolo: cosa vi dice questo titolo, il Bosco 1? ;)

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